Meteo Forlì

Previsioni del tempo

Vedi Meteo


Numeri Utili

UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE DI FORLI'

c/o Informapiù - Piazzetta XC Pacifici, 2 - Forlì (FC)

Tel. +39.0543.712435

Fax +39.0543.712755

Ufficio Informazioni Turistiche di Cesena Scrivi

Ti Informiamo

INFO VIA SMS O MAIL

sms mms
verrai informato sulle novità e sulle promozioni riguardanti il sito e le aziende iscritte mediante mail o sms a tua scelta... Registrati

Pubblicità

ALBERGO, AGRITURISMO, ECC.

Per comparire nel sito basta registrarsi qui. Ma se vuoi dare più informazioni e avere più pagine per la tua Attività chiedi un preventivo.

banner secondario

banner principale

Forlì

Comune di Forlì

Alberghi - Agriturismi - B. & B. - Campeggi

Ristoranti - Pizzerie - Osterie - Aziende Agricole

Centri Estetici - Solarium - Terme - Palestre

Agenzie Immobiliari - Agenzie Viaggi

Discoteche - Pub - Bar


Forlì (Furlè in romagnolo, Forum Livii in latino) è una città di 112.477 abitanti (anno 2005) della provincia di Forlì-Cesena, della quale è il capoluogo, come già lo era stato, per quasi tutto il XX secolo, della provincia di Forlì, nome sotto il quale era compreso anche il territorio ora facente parte della provincia di Rimini.

Monumenti:

Piazza Aurelio Saffi, Piazza del Duomo e Piazza Ordelaffi, Piazza del Duomo/Piazza Ordelaffi: i due spiazzi contigui sono sovrastati dalla fabbrica del Duomo, già chiesa di S.Croce, la cattedrale cittadina. A nord di piazza Ordelaffi si trova l'imponente palazzo Paolucci-Piazza o Paulucci-Piazza, dal nome delle due antiche famiglie nobiliari già sue proprietarie, ora sede della Prefettura: si tratta di un palazzo del XVII secolo costruito in modo da ricordare il Palazzo del Laterano e il Palazzo farnese, a Roma. Al centro di piazza del Duomo si erge la colonna votiva della Madonna del Fuoco, protettrice della città; fu eretta originariamente in piazza Saffi, da dove fu spostata alla fine dell'Ottocento per lasciar posto al monumento commemorativo del patriota forlivese Aurelio Saffi. La chiesa barocca di Santa Lucia, protettrice della vista e festeggiata il 13 dicembre. San Domenico: soppressa per volere di Napoleone nel 1797, la grande chiesa di San Giacomo Apostolo era il fulcro dei domenicani della città, che, già a partire dal Trecento, eressero un convento che, dopo secoli di abbandono, di recente è stato restaurato ed ora accoglie mostre ed esposizioni di livello internazionale. Sta per diventare anche sede della Pinacoteca e dei Musei civici. San Tommaso di Canterbury: chiesa scomparsa in tempi antichi, già nei pressi dell'attuale corso Garibaldi. La parrocchia del Duomo prende il nome di San Tommaso Cantauriense benchè la cattedrale sia dedicata a Santa Croce. Santa Maria dei Servi, detta di San Pellegrino: santuario celebre perché ospita le spoglie mortali di San Pellegrino Laziosi protettore contro i tumori. E' stata nominata basilica da Paolo VI. Chiesa del Carmine: a metà strada di corso Mazzini, fulcro del Rione San Pietro, è nota per il bel portale in marmo (secolo XV), opera di Marino Cedrini.Di origine trecentesca, è stata completamente ristrutturata tra il 1735 e il 1746 su progetto di Giuseppe Merenda.

Frazioni:

Bagnolo, Barisano, Borgo Sisa, Branzolino, Bussecchio, Ca' Ossi, Carpena, Carpinello, Casemurate, Caserma, Castiglione, Cava, Collina, Coriano, Durazzanino, Forniolo, Grisignano, Ladino, Magliano, Malmissole, Massa, Ospedaletto, Para, Pescaccia, Petrignone, Pianta, Pieve Acquedotto, Pievequinta, Poggio, Ponte Vico, Quattro, Ravaldino in Monte, Romiti, Roncadello, Ronco, Rotta, Rovere, San Giorgio, San Leonardo in Schiova, San Lorenzo in Noceto, San Martino in Strada, San Martino in Villafranca, San Tomé, San Varano, Vecchiazzano, Villa Rovere, Villa Selva, Villafranca di Forlì, Villagrappa, Villanova.

Links